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Il nostro tempo

Raccontarne l'intima essenza

📍 Piano nobile, Palazzo Sarriod de La Tour

A cura di Sergio Brocchiero

Cos'è il tempo? Come lo si può definire e raccontare?

Le immagini fotografiche e pittoriche che la mostra ci permette di osservare sono immagini di memorie, frammenti di ricordi, moti dell’Anima che si conservano nella nostra coscienza, che vivono in noi, sono frammenti di eventi reali, magari cronologicamente lontani, ma nello stesso tempo presenti e vivi in noi.


Il tempo, o meglio il nostro tempo, nel suo inestimabile valore, pone in evidenza tutta la sua intima natura sfuggente muovendosi all’interno di una dualità che oscilla tra la percezione soggettiva, nell’esigenza di vivere il presente, e l’inevitabile scorrere degli eventi. Il tempo non può essere ridotto alla mera quantità che misura il moto delle cose mutabili secondo un prima e un poi; esso è soprattutto un movimento che dal passato va al presente ed al futuro, condizionato e forgiato dalla nostra percezione interiore, da come lo sentiamo, lo viviamo, lo subiamo, dalle tracce che lascia e deposita in noi; il tempo è estensione dell’Anima.


L’unica cosa che sopravvive alla distruzione dell’ineluttabile scorrere del tempo è il linguaggio, la memoria racchiusa nelle parole e nelle storie.

A queste fotografie, l’auspicio che si fa certezza, che con le loro suggestioni, la loro capacità evocativa, i loro ricordi, le loro emozioni, come i versi del poeta traguardino la realtà presente vincendo: “di mille secoli il silenzio”.


Il Curatore | Sergio Brocchiero

IN ESPOSIZIONE, attraverso la propria arte cercano di interpretare il tempo:

  • I pittori Mario Conte e Cesare Botto

  • I fotografi Aldo Galliano e Cristiano Lavalle

MOSTRA

13 giugno 2026

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12 luglio 2026

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